lunedì, 16 gennaio 2012
Alessandro Bergonzoni: La pista di atterraggio
Oggi sono speranzoso. Sul sito di Beppe, un passa parola d'eccezione!. Non che gli altri siano stati mediocri ma questo mi ha colpito in particolar modo, reso forse un po felice. Mi fa capire che non siamo soli. Non siamo noi quelli pazzi! Sono gli altri con gli occhi chiusi nel loro piccolo mondo o grande società.
Ma guardate questo monologo. "
"...... Mancano i poeti..................". "......Il piccolo, l'innoquo è delinquenziale..." Fantastico!
20:41
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lunedì, 05 dicembre 2011
Fukushima: Le conseguenze
L'incidente nucleare di Fukushima è per i media, acqua passata. Come se non fosse mai sucesso non se ne parla più. Anzi c'è ancora chi si vanta di essere favorevole al nucleare negando la sua pericolosità ed insostenibilità.

Roma, 19 mar. (TMNews) - La lezione da trarre da Fukushima è che "non possiamo non rivedere la strategia nella progettazione degli impianti nucleari. Il che non vuol dire ripensare o tornare sui propri passi, ma capire il problema alla radice, avere il coraggio di riconoscerlo e sforzarci di superarlo". Lo afferma Umberto Veronesi, presidente dell'Agenzia per il nucleare in un intervento su Repubblica.
"Se è vero - ed è scientificamente vero - che senza l'energia nucleare il nostro pianeta, con tutti i suoi abitanti, non sopravviverà, non dobbiamo fare marcia indietro, ma andare avanti, ancora più in là, con la conoscenza e il pensiero scientifico. Dobbiamo pensare al futuro tenendo conto che petrolio, carbone e gas hanno i decenni contati e che sono nelle mani di pochissimi Paesi, che possono fare delle fonti di energia strumento di ricatto economico e politico; che stiamo avvicinandoci ai 7 miliardi di persone sulla Terra, con consumi sempre maggiori di energia; che le altre fonti di energia, le rinnovabili, hanno grandi potenzialità, ma per alcune non abbiamo le tecnologie che rendano accessibili i costi di trasformazione e globalmente non sono sfruttabili in modo tale da assicurare la copertura del fabbisogno. La scelta dell'energia nucleare è dunque inevitabile e il nostro compito è ora quello di garantirne al massimo la sicurezza per l'uomo e l'ambiente".
Veronesi sottolinea la necessità a questo punto di rivalutare gli impianti perché "abbiamo per anni sostenuto che gli impianti di ultima generazione sono sicuri e con un rischio di incidente vicino allo zero. Oggi il Giappone ci impone di riconsiderare criticamente questa convinzione. Molti si domandano se il modello delle centrali nucleari di grossa taglia, come sono oggi tutte quelle del mondo, sia quello da continuare a realizzare; oppure se non è possibile ed opportuno considerare l'adozione di reattori più piccoli e modulari: una rete di minireattori. Alcuni di questi modelli progettuali sono già in produzione e dovremo studiarne a fondo le caratteristiche e la fattibilità".
Poi...
Veronesi: “Peccato non sfruttarlo Nessun pericolo, a Fukushima solo due morti” E’ dispiaciuto per il risultato del referendum l’oncologo e presidente dell’Agenzia per la sicurezza atomica italiana. Che ridimensiona l’allarme nipponico. Mentre le autorità di Tokyo dispongono invece un controllo a tappetto in città per escludere il pericolo di radiazioni

“L’universo è nucleare”. Non è d’accordo con i 27 milioni di italiani che hanno bocciato le centrali allo scorso referendum il professore Umberto Veronesi. Oncologo, ma anche a capo dell’Agenzia per la sicurezza nucleare italiana. “E’ davvero un peccato aver scelto di non sfruttare l’atomo – dice – e le sue potenzialità”. Da medico ed ex ministro della Sanità, Veronesi non può non basare la sua opinione sulla salute dei cittadini. E così spiega: “In realtà la mortalità a Chernobyl è stata minimae a Fukushima sono morte due persone”. E’ stata quindi “una forte reazione emotiva” – provocata proprio dalla crisi nucleare giapponese – a portare la gran parte degli italiani a rifiutare l’energia prodotta dall’atomo.
Un eccessivo allarmismo che colpisce gli italiani in più occasioni, sembra essere la teoria dell’oncologo. Che cita la vicenda del poligono di Quirra, in Sardegna, in cui i tassi di mortalità sono più alti del normale e gli abitanti sono rimasti impressionati dal caso di un agnello nato con due teste. Dove la Procura e gli scienziati stanno tentando di capire se effettivamente ci sia un nesso di causalità tra uranio impoverito, attività militari e morti sospette. “Anche se l’uranio fa paura – aggiunge Veronesi -, non è pericoloso. L’abbiamo tutti addosso e dentro di noi, è uno degli elementi più diffusi in natura ed è debolmente radioattivo”.
Eppure – nonostante gli appelli alla calma lanciati da personalità come il professore Veronesi – in Giappone è lo stesso governo a non essere convinto. Non tanto per la mortalità attuale, quanto più per i rischi futuri del materiale contaminato. Tanto da aver disposto oggi un vasto monitoraggio sulle radiazioni a Tokyo, 240 chilometri a sud-ovest dell’impianto diFukushima Daiichi. La centrale danneggiata dal terremoto e dal conseguente tsunami dello scorso marzo. Le autorità nipponiche hanno inviato funzionari nei parchi, nelle scuole e in altri luoghi sensibili della città, per un totale di cento posti da analizzare. L’obiettivo è quello di rassicurare gli oltre 13 milioni di cittadini riguardo alle conseguenze delle perdite – ancora non del tutto risolte – dallo stabilimento atomico.
“Ce l’hanno chiesto le madri preoccupate per la sicurezza dei loro bambini – ha spiegato un funzionario del governo di Tokyo -. Inoltre la gente vuole sapere quale sia il livello di radiazioni nella zona in cui vive”. Anche in Giappone, quindi, ci si preoccupa, soprattutto dopo che agli abitanti è stato detto di non dare da bere ai bambini l’acqua del rubinetto, potenzialmente inquinata. Un allarme poi rientrato, ma che è stato sostituito dalle tracce di sostanze nocive oltre la soglia fissata per legge rintracciate in alcuni prodotti agricoli, come le foglie del tè, provenienti da zone molto più lontane da Fukushima.
(IlFattoQuotidiano)
Oggi 5 Dicembre 2011 il FattoQuotidiano scrive...

Per la prima volta dal disastro di Fukushima, il Giappone ha deciso di bandire dai negozi del Paese anche il riso. Si tratta di quello proveniente dal distretto di Onami, bloccato appena prima di finire sul mercato: “Non un singolo chicco di questo riso è in circolazione”, assicurano le autorità nipponiche. Dopo la carne, il pesce, i funghi ed il tè, ora tocca quindi all’alimento base della dieta nazionale. In quello coltivato fino a 60 km dall’impianto di Fukushima Daiichi è stato infatti rilevato cesio radioattivo in quantità ben superiori alla soglia di tolleranza. Nel frattempo, attorno a ciò che rimane della centrale atomica distrutta dallo tsunami dello scorso 11 marzo, continuano i lavori di bonifica. Che, secondo l’Atomic Energy Commission (Aec) giapponese, dureranno almeno trent’anni.
I problemi legati al cibo prodotto in Giappone in seguito alla tragedia nucleare erano già stati evidenziati alcune settimane fa da uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings of National Academy of Sciences (Pnas), secondo cui la contaminazione radioattiva prodotta dall’incidente di Fukushima ha raggiunto una porzione ben più ampia di quanto non sia stato ammesso finora. In particolare, la quantità di Cesio-137 presente nel suolo di molte aree del Paese sono aumentate in modo inquietante.
Rimanendo contaminante per tre decenni, questo elemento può infatti provocare danni irreparabili ai prodotti della pesca, dell’agricoltura e dell’allevamento. Già in luglio il governo di Tokyo decise di bandire tutta la carne di manzo proveniente dalla prefettura di Fukushima, dopo che la carne di oltre 500 capi di bestiame a cui era stato dato da mangiare fieno contaminato era stata spedita in ogni parte del Paese. Un destino toccato, sempre la scorsa estate, anche a verdura, latte e addirittura tè verde, seppure coltivato a circa 400km dalla centrale.
Psicosi o prudenza? È ancora presto per poterlo dire. I risultati dei test condotti nelle scorse settimane sul riso di Fukushima in effetti sono stati espliciti: ogni chilogrammo di quello raccolto nelle zone analizzate della prefettura contiene fino a 630 becquerel di cesio, mentre i limiti di sicurezza imposti dal governo sono di 500 becquerel. Un fatto che ha portato immediatamente il governo di Tokyo ad imporre al governatore della prefettura stessa, Yuhei Sato, di bloccare subito il prodotto delle 154 aziende esaminate.
Nonostante il riso di Onami rappresenti solo l’1,8% di tutto quello raccolto in Giappone, i danni economici sono notevoli, e fra i consumatori nipponici rimangono non poche preoccupazioni. Se non altro perché i lavori di bonifica di quelle zone sono ancora ben lungi dall’essere conclusi.
Ci vorranno più di 30 anni per rottamare l’impianto nucleare di Fukushima Daiichi, fanno presente dall’Aec, mentre “Il trasferimento di combustibile esaurito dagli edifici dei tre reattori danneggiati della centrale ad una piscina all’interno del complesso avrà inizio entro 3 anni, dopo che i reattori saranno messi in arresto a freddo”. La rimozione del combustibile fuso all’interno dei reattori numero 2 e 3, invece, “avrà inizio entro 10 anni”. Un lasso di tempo generalmente sufficiente a fare dimenticare ogni preoccupazione.
10:35
Scritto da: liberocentauro
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venerdì, 04 novembre 2011
L'europa, il mondo, la finanza contro il sociale
La finanza è il peggior nemico del popolo e degli stati che lo governa. Con l'Euro ed il mercato comunitario europeo, i paesi del vecchio continente si stanno pian piano trasformando in tirannie gestite e manipolate da pochi grandi "bigs" della finanza. Rispettare le regole imposte dall'Unione Europea crea varchi enormi tra le classi sociali. Le misure intraprese per rispettare i patti di stabilità vengono adottate a discapito delle classi sociali più vulnerabili. Praticamente si ruba ai poveri per dare ai ricchi. Un Robin Hood al contrario insomma. La Grecia è in sommossa, l'Irlanda, il Portogallo, la Spania e l'Italia sono al tracollo. Il malcontento si dilaga. Ora in modo "pacifico" ma se domani non si avranno riscontri concreti la situazione è destinata ad aggravarsi. Diventerà un cerchio vizioso che portera l'Umanità a regredire tra sommosse, ribellioni e guerre civili.
Nessun sistema economico-politico deve prevalere a discapito del sociale. La logica impone un certo tipo di pensiero, e cioè quello di dire che se il popolo sta bene, l'economia seguira. E' questo il cerchio da rincorrere. Sembra retorica ma è logica. Se la gente comune (99%) si trova in situazioni tranquille e serene e quindi tutti hanno un lavoro con un reddito appropriato, una casa,la possibilità di formare una famiglia, fare progetti, insomma la possibilità di vivere e non sopravivere l'economia nel suo insieme ne gioverà inevitabilmente.
Di seguito una play-list inserita su Youtube dall'utente : 4wAnna di vari filmati riguardanti la situazione a livello mondiale
La gente DEVE riprendersi il potere. Basta con le banche e multinazionali. Basta sacrifficare i tanti per il lucro di pochi.
Il 2012 si preannuncia l'anno del cambiamento. Un cambiamneto a livello globale. Cambierà tutto il nostro sistema socio-economico. Cambieranno i pensieri, gli obbiettivi. Cambierà il karma dell'Umanità.
07:20
Scritto da: liberocentauro
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martedì, 18 ottobre 2011
Radicalmente Berlusconiani!
Tutti sapranno che il governo Berlusconi si è salvato solo e unicamente grazie alla presenza in aula dei radicali di Pannella.
Non servono commenti. Il video è più che eloquente!
20:41
Scritto da: liberocentauro
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mercoledì, 12 ottobre 2011
Molise a 5 Stelle

Il Molise in questi giorni è lo specchio d'Italia. Un piccolo specchio, di solito chiuso in un cassetto, tirato fuori in rare occasioni come le prossime elezioni regionali. Il Molise ha solo 320.000 abitanti, la regione più piccola dopo la Valle d'Aosta. Il prossimo test elettorale è importante per il momento in cui avviene e per quello che rappresenta. Non c'è differenza tra il Molise e il Parlamento. Se a Montecitorio ci sono il Pdl e il Pdmenoelle che si riflettono uno nell'altro, a Campobasso e dintorni quasi si fondono, concorrono infatti un Forza Italia di vecchio corso per il Pdl, Angelo Iorio, e un ex Forza Italia, Paolo Frattura, per il Pdmenoelle. Frattura è stato candidato al fianco di Iorio sia nel 2000 che nel 2005. Per la candidatura di Frattura in questo caso non si possono accusare la segreteria del Pdmenoelle o le trame di D'Alema. No! Frattura è stato eletto per disperazione dai molisani alle primarie con quasi il 40% dei voti. Meglio uno di loro che uno di noi. E si possono anche capire dopo aver visto in azione Uòlter Veltroni o Renzi, l'ebetino di Firenze. Iorio è una cozza regionale. Al suo terzo mandato consecutivo in caso di vittoria, proibito per legge della quale Pdl e Pdmenoelle si sono sempre fregati, come è avvenuto per Formigoni in Lombardia e Errani in Emilia Romagna. Iorio è stato sia presidente che deputato per un paio d'anni, una doppia carica che lo ha sicuramente affaticato. Durante la sua presidenza è stato persino il commissario di sé stesso. "La regione Molise vide aumentare notevolmente il suo debito nel settore della sanità: per questo motivo, nel luglio 2009 la regione viene commissariata e Iorio viene nominato commissario straordinario" (Wikipedia).
I comizi elettorali in Molise si tengono al chiuso, nonostante questa lunghissima estate. Non sono i primi freddi che temono i Vendola, i Franceschini e i Cesa che si sono recati negli alberghi del Molise per la transumanza, ma il calore dei molisani. I comizi si fanno solo in stanzoni con la claque che batte le mani a comando per evitare caldi abbracci e sonori vaffanculo dalle piazze. Il Pdl e il Pdmenoelle comunque vada hanno già vinto. Un Frattura vale uno Iorio e uno Iorio vale un Frattura. Però, c'è un piccolo però... In Molise si candida anche la lista del MoVimento 5 Stelle, il cui portavoce è Antonio Federico. La prossima settimana andrò in Molise, sarò nelle piazze insieme ai ragazzi del M5S per spiegare che ognuno di noi deve riprendersi in mano la sua vita. Rischiare qualcosa. Non delegare più nulla ai partiti, ormai ridotti a baracconi di cartapesta tenuti in vita dai media. Se cambia il Molise, cambia l'Italia. Preparate du' bredette, supressàt e pečelàt. Sono a dieta, ma farò uno strappo. Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.
I miei appuntamenti in Molise:
- mercoledì 12 alle 19.30 piazza Prefettura a Campobasso
- giovedì 13 alle 17 piazza principale a Isernia
- giovedì 13 alle 20 piazza principale a Termoli
09:12
Scritto da: liberocentauro
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venerdì, 30 settembre 2011
Un futuro da poveri - Walter Passerini e Ignazio Marino
Il libro contiene la bomba previdenziale, questa bomba la cui miccia è ormai accesa e che deflagrerà abbastanza presto. Si può leggere anche come thriller, nel senso che si parla di un delitto, è il delitto del futuro, delle giovani generazioni a cui non diciamo come vivranno nei prossimi anni, perché? Perché il sistema pensionistico è quello che ha tenuto insieme le società precedenti, mentre l’attuale sistema pensionistico non è in grado di reggere le future generazioni. C’è un paradosso: sono i giovani precari insieme agli immigrati che in questo momento stanno tenendo attive le casse previdenziali, in particolare quella dell’Inps. Se volete c’è anche un altro paradosso, il fatto che si impedisca ai giovani di entrare nel mercato del lavoro, pagando quindi i contributi e alimentando con nuove risorse le casse dell’Inps, ma nello stesso tempo si tengono sul lavoro, le persone anziane.
Walter Passerini
08:10
Scritto da: liberocentauro
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lunedì, 12 settembre 2011
Far circolare: Privilegi Parlamentari
Far circolare...
Si sta promuovendo un referendum per l'abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i mass media rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......
....e i politici dovrebbero solo vergognarsi !!!!!
PER FAVORE CONTINUA LA CATENA
Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza denominata Parlamento WikiLeaks. Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i conviventi more uxorio. Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese odontoiatriche. Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari. Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e 138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila euro di ticket. Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati, tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto - dice la Bernardini - quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura (ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non accessibili? Cosa c'è da nascondere? Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire le informazioni secondo le modalità richieste". Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo - spiega la deputata Rita Bernardini - che la Camera debba provvedere a dare una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini italiani. Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi - aggiunge – basterebbe semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività dieci milioni di euro all'anno".Mentre a noi tagliano sull'assistenza sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private - è il commento del presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini - e sempre nel massimo silenzio di tutti. ..E NON FINISCE QUI... Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI
ESENTASSE
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro
1.472.000,00).
Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubblico impiego) Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255
MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
GRAZIE A TUTTI!
07:45
Scritto da: liberocentauro
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