Pensioni parlamentari: Un buco di centinaia di millioni

Ecco come funziona il sistema politico italiano. La gente comune lavora per 40 anni versando contributi al fine di mantenere la casta di questo paese, con la beffa di non essere nemmeno certi di ricevere la propria pensione di 1000 €, forse, o poco più, alla fine della vita lavorativa.

Mi sembra doveroso ribellarsi a questo stato di cose!

Questa situazione non può certo continuare cosi, prima o poi ci sarà una sommossa popolare, una rivoluzione a livello nazionale e allora li…sarà troppo tardi per tornare indietro (per loro)

Come se non bastasse….

Secondo Gabriella Carlucci, infatti, lo stipendio dei parlamentari sarebbe troppo basso. :”No, lo stipendio troppo alto no! Io ho una segreteria a Roma che pago io, due segreterie in Puglia che pago io… Sa cosa vuol dire mantenere una segreteria? Affitto, telefono, luce…“.

E a chi le diceva che comunque il suo stipendio era troppo alto, lei ha risposto: “Allora adesso io ti mando l’elenco delle mie spese. Perché io ho il rimborso aereo, ma quando vado a Trani o a Bari dormo e mangio in albergo. Ti faccio l’elenco delle mie spese e poi vediamo se il mio stipendio è alto. Il mio stipendio è il minimo! Perché tutte le spese che ho le sostengo con i miei soldi. Spese che giustamente servono a mantenere il rapporto con l’elettorato“. E pare che quell’elenco delle spese di Gabriella Carlucci non sia mai arrivato.

La parlamentare si difende, rendendo pubblico il suo orario di lavoro: “Ventiquattrore su ventiquattro. Dormo tre o quattro ore per notte perché io da Montecitorio mi porto il lavoro a casa! Devo studiare, devo leggere… Faccio delle interpellanze? Ebbene, mi devo preparare, mica posso scrivere delle stronzate! Se no mi ridono dietro. Metti in conto tutto! Allora adesso tu dimmi: quanto paghi il mio straordinario a casa? Perché il mio orario di lavoro ufficiale è finito. Quanto costo io il sabato e la domenica? E allora che cosa dite!“.

E poi l’affondo finale, che fara’ infuriare moltissime persone all’ascolto: “Un operaio quando va a casa ha lasciato i suoi problemi nel suo ufficetto. Io quando vado a casa ho ancora i miei problemi di lavoro. Il mio telefono è sempre accesso, è sempre quello dal 1994 e chiunque mi può raggiungere, sabato domenica o festivi. Ma mica solo io lavoro così tanto. Però voi purtroppo pensate che tutti siano dei lavativi perché questo è il messaggio che passa“. Stipendio meritato? Secondo lei si’, anzi, vorrebbe di piu’ per far fronte a tutte le sue spese… Mentre una povera famiglia di operai non riesce ad arrivare a fine mese per il rincaro dei prezzi

 

Pensioni parlamentari: Un buco di centinaia di millioniultima modifica: 2010-10-12T21:30:00+00:00da liberocentauro
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