Biowashball

La Biowashball , malgro i molti scettici e gli anti Grillo , funziona alla grande. Questa è una constatazione di esperienza personale e non una cosa letta o un lavaggio del cervello da parte di Beppe Grillo. E’ più di un mese che non usiamo alcun detersivo ed il bucato viene lavato alla temperatura di 30°. Per dare un po di profumo alla biancheria ci mettiamo solamente mezzo tappo di ammorbidente. Per i panni bianchi molto sporchi , applichiamo sulla macchia un pò di sapone di Marsiglia per poi essere lavati in lavatrice a 50° (temperature  massima per la Biowashball) .

 Modo d’uso:

   

Premetto che di Ioni positivi e negativi non me ne intendo però il bucato senza detersivo viene pulito. Per quanto mi riguarda non usero mai più detersivi a parte un cubetto di sapone di Marsiglia, per le macchie di vino, il quale mi durerà certamente quanto la Biowashball.

Il ph dell’ acqua con la Biowashball (originale) è lo stesso di un comune detersivo

La BIOWASHBALL è distribuita in Svizzera dalla Haopi ed è basata su dei brevetti Coreani di una tecnologia chiamata TM.
La TM è uno sviluppo Coreano della “EM-Technology” dove il giapponese Dr. Teruo Higa’s ha sviluppato ,da oltre 20 anni, numerosi brevetti sulla tecnologia da lui studiata e sviluppata in tutto il mondo.
La EM si basa sul concetto dei cosiddetti ‘microrganismi effettivi’ che riescono a svolgere dei compiti che vanno dalla agricoltura al depuramento delle acque estesi poi in numerosi altri campi. La sua teoria è sicuramente non ben vista dalla comunità scientifica anche se in Asia e in molte parti del mondo è utilizzata con reali benefici.
In uno dei numerosi brevetti si nota chiaramente come sono state create le ceramiche e cioè con ossidi metallici (esempio: Aichi, Japan, Silicate: 50.14%, Titanium oxide: 0.50%, Alumina: 34.70%, Iron oxide: 1.36%, Lime: 0.24%, Magnesia: 0.10%, Potassium oxide: 0.56%, Sodium oxide: 0.30%).
I componenti sopra descritti ricordano molto i materiali che si usano per sintetizzare la Tormalina, un minerale dotato di piezoelettricità ,piroelettricità e ben conosciuto per la sua caratteristica di emissività nel campo dei infrarossi lontani con un valore superiore a 0,9.
Intorno al 1986 un centro di ricerca Giapponese ha scoperto che anche polverizzando la Tormalina e riscaldandola anche ad oltre 1000 gradi, le sue caratteristiche di piezoelettricità non si modificavano.
La Tormalina è un minerale che oggi è molto utilizzato in vari prodotti commerciali (piastre per capelli, asciugacapelli, saune, indumenti, ecc.) ed è molto famoso soprattutto in Asia per i suoi effetti ionizzanti. Ci sono molti studi che suppongono che la tormalina riesca effettivamente ad emettere prevalentemente ioni negativi.
Inoltre nello stesso sito della Haopi esiste un video (formato Windows Media) come la BIOWASHBALL emetta ioni negativi spontaneamente anche a temperatura ambiente.
La maggior parte delle palle lavanti che esistono sfruttano quindi questa caratteristica della tormalina per poter ottenere un effetto ionizzante.
Molte di tutte queste teorie sui fir sono nate dopo che a Taiwan alcuni ricercatori della National Yang-Ming Medical College (pubblicato poi sui American Journal of Chinese Medicine nel 1991) hanno rilevato come i guaritori Qigong emettessero una quantità superiore di calore (e quindi radiazioni infrarosse) dalle loro mani soprattutto nel campo dei infrarossi lontani (fir dai 2-15 uM).
A quel punto sono stati trovati alcuni materiali che,a differenza di altri, emettono nel campo dei fir quasi quanto le radiazioni teoriche di un corpo nero. Ulteriori ricerche sono state fatte in Cina,Giappone, Corea e nel 1993 è stato pubblicato un documento dove si confermavano alcuni aspetti interessanti nel campo medico riguardo alla Tormalina e come questa potesse operare tramite i fir.
Anche la Nasa ha eseguito delle ricerche sulle ceramiche fir per i suoi programmi spaziali.
Lascio questo piccolo preambolo fatto solo per far meglio comprendere alcune cose riguardo alla ionizzazione e alla questione dei fir che si riallacciano alla BIOWASHBALL.

Visitate questo blog : http://robertoscano.info/random-bits/biowashball-test-ed-analisi-tecnica/

 

Biowashballultima modifica: 2009-01-04T12:04:00+01:00da liberocentauro
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3 pensieri su “Biowashball

  1. sono un simpatizzante di grillo e volevo gia da tempo acquistare la sfera magica….ho letto molti commenti negativie e positivi fra cui il tuo……volevo sapere se a distanza di sei mesi da questa tua dichiarazione la tua opinione sul prodotto e rimasta uguale oppure no….ti ringrazio in anticipo…….ciao christian

  2. Ciao Cristian.

    Devo dire che al momento non mi posso lamentare.
    Il bucato non avrà certamente il profumo dato da un detersivo ma sicuramente non “puzza” e cosa più importante viene pulito. Ora per i capi molto sporchi come macchie di vino e grasso da officina, solitamente, con un comune detersivo, si usano temperature elevate 60° 90° (secondo me a 90° verrebbe pulito anche senza detersivo) comuque sia quando è il caso uso la biowash (x2) a 50° con un applicazione di sapone di marsiglia, dopo aver lasciato , la tovaglia per esempio, a mollo per una notte. Il risultato è soddisfacente anche se avvolte puoi avere ancora un piccolo alone della macchia di vino che però al prossimo lavaggio scomparirà del tutto. Sicuramente il risparmio energetico e un contributo per la natura valgono la spesa.

    cordialmente

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