Europee:Italiani onesti in Europa

Il 7 Giugno si voterà per il parlamento Europeo. Le liste sono state già presentate dai vari partiti. In precedenza abbiamo visto la lista dei pregiudicati candidati dal “popolo della libertà” controllato da un mafioso, lista dell’Udc, paladino della famiglia che comprende però il maggior numero di divorziati e scandali tra festini di droga e sesso, liste della Lega Nord, la quale non ha nulla da invidiare agl’altri…Ci troviamo in uno stato di impotenza di fronte a queste canaglie che mirano all Europa unicamente per mantenere il loro stato di potere e privilegio sul povero italianino ignorante tenendolo il Più possibile nell ignoranza, appunto.

Non per fare propaganda politica ma per bisogno di giustizia e trasparenza nella gestione della politica, sopratutto in Italia, vi invito a leggere un articolo di Daniele Martinelli

lle prossime elezioni europee voterò ancora Italia dei Valori. Sulla scheda scriverò i nomi di Luigi De Magistris, Sonia Alfano e Carlo Vulpio, tutti candidati nel collegio Italia Nord-ovest di cui faccio parte.
3 nomi e cognomi soltanto perché di più non se ne possono votare, altrimenti non avrei esitato a dare la mia preferenza anche a persone come Giorgio Schultze o Maruska Piredda.

L’Italia dei valori rimane l’unico partito votabile anche per queste elezioni. Dei 3 candidati che ho deciso di preferire nell’urna, oltre che conoscerne i rispettivi percorsi personali, ho la fortuna di conoscerli personalmente. Ho sufficienti elementi per ritenerle 3 persone affidabili e con i contro coglioni. Spero lo rimarranno anche quando – mi auguro – saranno stati eletti.

Luigi De Magistris non ha bisogno di molte presentazioni. E’ il magistrato al quale lo Stato ha tolto inchieste che avrebbero portato a scoprire una nuova Tangentopoli a beneficio di tutti gli italiani onesti. Se sarà eletto a Bruxelles credo potrà sfruttare la sua esperienza di pm per contribuire a rivoltare come un calzino il sistema dei trasferimenti dei fondi europei, da Bruxelles alle regioni, affinchè il loro percorso sia trasparente e accessibile a tutti quegli italiani esclusi dalle opportunità di crescita che l’Europa offre.
Spero che la politica di Luigi potrà stroncare i viveri alla criminalità organizzata dei colletti bianchi, che vive e vegeta grazie alla spregiudicata spartizione bipartisan di tanti milioni di euro di cui non si sa mai nulla.

Sonia Alfano è prima di tutto una mamma coraggiosa che da molti anni lotta contro la mafia a tutti i livelli: da quella locale a quella infiltrata nelle istituzioni. E’ una mamma che ha perso il padre giornalista quand’era ragazzina perché i mafiosi gliel’hanno ammazzato. E’ una mamma che nonostante le minacce che subisce, ha scelto di rimanere nella sua Sicilia dalla quale si sposta per denunciare al mondo le collusioni fra la mafia, esponenti della politica e del mondo giudiziario.
La sua presenza al parlamento europeo potrebbe servire a sensibilizzare i paesi membri dell’Ue affinchè adottino misure di controllo e di contrasto alla criminalità organizzata italiana, che potrebbe smettere di investire i suoi proventi illegali in Europa se i paesi membri cominciassero a riconoscere reati come quello di associazione mafiosa.

Carlo Vulpio è un collega che ho apprezzato quando ho saputo che l’ex direttore del Corriere Paolo Mieli lo aveva sollevato dall’incarico di seguire per il giornale le inchieste di Luigi De Magistris. Da quel momento avevo intuito che il suo modo di lavorare, cioè quello di fare nomi e cognomi di mafiosi, corrotti e presunti tali con documenti alla mano, non era più in linea con le esigenze di una stampa asservita al potere criminale travestito di legalità formale come quello italiano.
Conoscendo Carlo ho avuto conferma che uno come lui in redazione dà fastidio. Perché non ricattabile. Perché indisposto a barattare una passione sviluppata su un sano princìpio di trasparenza che fa a pugni con l’opportunismo e la piaggeria che regnano ai piani alti del potere.
Di Carlo ho colto la rabbia uguale a quella che ho provato io prima di andarmene da varie televisioni, mista a disappunto e impossibilità a cambiare lo stato delle cose, invase da una corruzione sistemica che ha irrimediabilmente ammorbato anche mondo dell’informazione ufficiale. Di regime.
Spero anche per lui in un accesso al parlamento europeo e in un suo contributo alla causa dell’Italia, affinchè cominci ad indirizzarsi verso la strada che la trasformi in una democrazia dominata prima di tutto dai cittadini.

Un ultimo appunto. Nessuna delle persone citate mi ha promesso favori o ritorni personali  per quanto esposto. Il 7 giugno andrò alle urne con lo spirito di chi ci crede, convinto di fare bene. Spero lo facciate in tanti. Auguri ai candidati.

Daniele Martinelli

Europee:Italiani onesti in Europaultima modifica: 2009-05-19T09:04:00+02:00da liberocentauro
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